Pioggia d’estate

La serata era stata serena, solo con qualche raffica di vento più forte sul tardi. Anche la notte era passata tranquilla. Poi, sull’aurora, cominciò un brontolio di tuoni lontani, che si sentivano continui e potenti, in lento avvicinamento. L’aria cominciò ad agitarsi; le raffiche leggere ma fresche erano presagio sicuro di prossima pioggia.

Tuttavia la situazione rimaneva sospesa; i tuoni si avvicinavano lentamente, l’arrivo della pioggia era però sicuro: si cominciava a sentire l’odore del bagnato. Spiccava il sentore di terra, ma ad esso si intrecciava quello delle pine cadute, quello degli oleandri in via di sfioritura, la lavanda che quasi copriva il rosmarino e la salvia. Tutto era in attesa. L’aria era più fresca e inumidita; il rombo dei tuoni formava un accompagnamento di basso continuo a quel tempo sospeso.

Poi, in pochi minuti, la situazione precipitò.

Cominciò con scrosci leggeri, incostanti: una spruzzata d’acqua, un soffio di vento. I rumori della pioggia che cadeva e quelli delle foglie carezzate dal vento si inseguivano e si intrecciavano: ma fu questione di pochi minuti; poi l’acqua cominciò a cadere in modo massiccio, costante: quasi se ne sentiva il peso. Il vento non aveva più la forza sufficiente ad agitare le foglia, schiacciate come erano dalla gran pioggia che le nuvole stavano rovesciando sulla terra.

Poche decine di minuti, poi tutto finì, quasi d’improvviso. In breve tempo il cielo si rasserenò; restarono solo pochi brandelli di nuvole nel cielo e la terra bagnata per ricordarci uno degli spettacoli dei quali la natura ci fa dono: uno spettacolo tra i meno clamorosi della natura, che però vede in gioco quantità di energia difficilmente immaginabili da noi nella loro immensità, e certamente impossibili da produrre.

Altro che impatto antropogenico sui fenomeni naturali! Chi ancora lo sostiene farebbe meglio ad assistere dal vero a un bell’acquazzone: e se prende il raffreddore non ci dispiacerà troppo.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...