Il miracolo dell’esistenza

Viviamo in mezzo ai miracoli e non ce ne rendiamo conto. Sono miracoli la nascita di un bambino, il sorgere del sole, il muoversi dell’aria intorno a noi, la pioggia, la neve, l’esistenza degli animali e delle piante; e questo è solo un elenco abbozzato delle cose miracolose e meravigliose che ci circondano. E non è forse un miracolo l’esistenza dell’universo, con le infinite moltitudini di corpi celesti che ruotano perennemente, in meraviglioso equilibrio tra di loro? Pensare che c’è chi dice che tutto questo è frutto del caso! Costoro hanno calcolato la probabilità che tutto questo si sia realizzato attraverso una serie di combinazioni casuali? Si rendono conto che la probabilità che ciò sia avvenuto si misura in numeri infinitesimi, da individuarsi in una piccola cifra preceduta da decine di migliaia di zeri?

Tra tutti i miracoli che ci circondano, però, ho sempre pensato che l’uomo sia il maggiore. Pari ad altri esseri viventi dal punto di vista meccanico funzionale, rispetto ad essi si colloca ad un livello qualitativo diverso e superiore, per essere dotato di ciò che noi credenti chiamiamo anima, ma che può anche essere definito ragione: la capacità, cioè (vedi Sant’Agostino)  di sentire di sentire, che della natura umana è pertinenza esclusiva. Da essa discendono le grandi capacità di organizzarsi e realizzare, di scoprire e inventare e di produrre pensiero astratto proprie dell’uomo, che però rimarrebbero prive di senso se non fossero innervate e sorrette dalla spinta al progresso e al miglioramento che è propria della nostra razza. Si tratta di un miracolo (l’uomo) che miracolosamente scopre, analizza e spiega altri miracoli (la natura). Il livello di approfondimento raggiunto dalle scienze e lo sviluppo della tecnologia possono apparire straordinari, ma in effetti stiamo appena balbettando le prime parole del gran libro della conoscenza: per esempio, i meccanismi che governano le attività della mente e della psiche umana sono ancora in gran parte sconosciuti.

Ma ciò che più meraviglia è che da tante persone tutto ciò venga dato per scontato, che per stolidità e pigrizia i più non si pongano i problemi di fondo dell’esistenza, non si chiedano perché e come le cose accadano. Ma noi abbiamo chiara la risposta al perché ultimo, al come mai il mondo esiste in questo equilibrio perfetto. “Omnia in mensura et numero et pondere disposuisti”: è il libro della Sapienza che, in estrema sintesi, ci spiega tutto. Almeno tutto quello che ci può essere spiegato e che siamo in grado di capire; i fondamenti del miracolo della Creazione e di quello dell’esistenza. Di Charles Darwin e di evoluzione parlerò un’altra volta.

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...