Interessi pubblici e interessi privati

Nei prossimi giorni parlerò della convezione suicida stipulata dal Ministero dell’Ambiente con la SOGESID del chiarissimo e competentissimo Presidente Staderini, nella quale si prende atto della situazione reale: che cioè il Ministero, per l’incapacità operativa dell’alta dirigenza, per la perdita di risorse finanziarie e umane avvenuta negli ultimi anni, ma soprattutto per l’inconsistenza dei suoi vertici politici, non è in grado di svolgere con successo alcuna attività. E tutto questo, visti i ministri che si sono susseguiti negli ultimi tempi, è logico e naturale: il problema è che una struttura non operativa (Minambiente) delega le sue attività ad una struttura che si è dimostrata e si sta dimostrando incapace di gestirle (SOGESID), soprattutto per l’inadeguatezza dei suoi vertici; sulla quale tornerò in altro momento.

L’altro ente di supporto – quello più proprio, che fa parte della Pubblica Amministrazione – è l’ISPRA; è presieduto da Bernardo de Bernardinis, un professore ex comunista (era l’uomo-acqua del PCI), poi attraverso varie tappe approdato saldamente e complicemente al bertolasismo e da qui distaccato in partibus infidelium a controllare i movimenti dei grillini, con i quali intrattiene cordiali e continue frequentazioni; ad oggi non è noto se il rapporto sia sinallagmatico.

Stranamente proprio alcuni deputati M5S, guidati dall’on. Massimo Felice De Rosa, hanno presentato al governo una interrogazione sulla quale vale la pena fare qualche considerazione. Grande stupore e un forte sospetto nascono dal fatto che, pur essendo firmata da grillini, l’interrogazione risulta scritta in un italiano decente: o hanno frequentato le scuole serali oppure hanno assunto uno studente di liceo con la sufficienza in italiano, oppure …. l’interrogazione è stata scritta non dai firmatari, ma dal nostro De Bernardinis o da un suo mandatario. Per averne la prova basta applicare, oltre all’esame dello scritto, la regola del cui prodest. Unico scopo dell’atto, infatti, è garantire che un flusso finanziario non indifferente, 100 milioni di euro, provenienti dal “Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020” e destinati alla progettazione di interventi in materia di dissesto idrogeologico, siano destinati all’ISPRA. Nella quale non c’è alcuna capacità specifica in argomento. Però … però una esperienza specifica esiste; discussa e discutibile sul piano dei risultati, ma indiscutibile dal punto di vista curriculare: quella del Presidente e del suo cerchio magico (e forse di qualche deputato grillino?). E potersi gestire 100 milioni di euro in un contesto nel quale non esistono competenze professionali che possano controllare cosa si fa, e come, e il tutto in piena autonomia, non è cosa da poco, specialmente di questi tempi. E allora risulta chiara la mano dello scrittore: e non sarà azzardato sospettare che il buon De Bernardinis c’entri in qualche misura.

A completare il quadro basterà poi dire che il De Rosa è stato querelato da tredici colleghe parlamentari: quelle alle quali si era rivolto mettendo in relazione la loro presenza in Parlamento con presunte specifiche abilità in determinate prestazioni sessuali. Le rape, del resto, non danno sangue.

Bene, è questa la spalla politica di De Bernardinis, che è rimasto spiazzato dalla nomina del nuovo ministro nonostante il sistema di potere massonico-mafioso del quale fa parte gli avesse garantito il rinnovo dell’incarico, anche in assenza dei requisiti di legge: ma l’attaccamento al potere dei casinisti è grande, e difficilmente sormontabile. Volete vedere che quei 100 milioni di euro (anche quelli) finiranno alla SOGESID, in modo che Staderini e i suoi possano farne l’uso mgliore?

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...