C’è chi attacca e chi si attacca

Si ricorda solo un altro caso nel quale una parte politica si sia tanto accanita contro un avversario: si tratta sempre della sinistra, che in passato si scatenò contro Berlusconi, reo di averle sottratto una vittoria data per scontata. Per carità, Berlusconi non era un santo né una mammola: ma il comportamento tenuto nei confronti suoi e di alcuni suoi amici, originato solo dalla frustrazione, fu veramente vergognoso; e pensate che c’è pure qualche ritardato che insiste.

Oggi la vicenda si ripete, avendo ad oggetto il M5S, contro il quale vengono portati attacchi violentissimi da parte di tutti i signori (?!) dei quali parlerò, onorando di una citazzione nominativa solo Caltagirone, destinatario di larga parte della valanga di quattrini che scorreranno qualora le Olimpiadi fossero assegnate a Roma; del quale va sottolineata l’eleganza con la quale il destinatario degli eventuali lavori miliardari per le Olimpiadi ha scatenato il suo giornale “Il Messaggero” contro il sindaco colpevole di non essersi schierata col PdO – Partito delle Olimpiadi). Stampa praticamente unanime, televisioni e comunicazione schierate, sedicenti “intellettuali” – come al solito – inquadrati come un sol uomo ai comandi di chi può distribuire consulenze e comparsate televisive.

La stampa controllata dal sistema di potere che fa capo agli amici del Presidente del Consiglio: stampa (il 90% circa del totale italiano), televisioni (ben più che i due terzi), mondo della comunicazione spicciola (quasi al completo), quelli che si autodefiniscono intellettuali (salvo rarissime eccezioni), all’annunzio che il M5S era contrario alle Olimpiadi, hanno iniziato una gara a denigrare, insolentire, offendere: in questo coro di mascalzoni infoiati fu poi aggiunta/si aggiunse la magistratura, che ha ricominciato ad azzannare aprendo le sue fauci anchilosate dal lungo riposo motivato con il disinteresse per le malefatte del potere attuale, ma ancora sporche del sangue, spesso innocente, della prima repubblica e di quello della destra.

E tutto con quali scuse? Il presunto avviso di garanzia all’assessore Muraro non c’è, e le indagini in corso sono per fatti che non ne prevedono la responsabilità penale; il mancato assessore De Dominicis, se è indagato, lo è per fatti non connessi con la giunta e secondo modalità che rendono molto difficile escludere che l’iniziativa sia stata programmata artatamente; l’unica colpa di Marra sembra essere quella di aver collaborato con Alemanno, e non può valere una condanna a vita alla emarginazione e la proscrizione dalla vita pubblica per una diversa collocazione politica del passato [leggo ora della vicenda dell’appartamento comprato in circostanze sospette: se fosse vera bisognerebbe fare tutt’altro discorso].

E pensare che in molti casi personaggi veramente colpevoli colpevoli l’hanno passata liscia: basterà ricordare qui napolitano, che anche per non aver mai ritrattato l’appoggio fornito agli assassini comunisti dell’Ungheria è diventato addirittura presidente della repubblica (non è un errore: le maiuscole non le merita): il pluriassassino e pluricondannato Moranino, che diventò addirittura sottosegretario; e via elencando. L’elenco è estremamente lungo: ma, per venire ai nostri tempi e passare ad altra fattispecie, sempre nell’ambito della sinistra, basterebbe ricordare l’onorevole Romano, che dopo aver attraversato una miriade di formazioni poliiche ed essere entrato in Parlamento con Monti, passato l’altro ieri al PD, è stato gratificato di un incarico prestigioso.

L’argent est le nerf de la guerre, dicevano i francesi, e la “questione Caltagirone”, dove c’è lardo per molti, spiega perché lo stesso Caltagirone, Malagò, Montezemolo, il PD e tutti i loro reggicoda che sperano nelle briciole siano così determinati sulla questione; se il sindaco (non la chiamerò mai sindaca: non è italiano ed è da imbecilli) desse cenni di cedimento, vorrà dire che gli “argomenti” di Caltagirone l’avranno convinta. E che, se la sinistra ha attaccato, noi ci attaccheremo.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...