Evviva Grillo, la Raggi e tutta la compagnia!

Finalmente è stata formalizzata la decisione: Roma non corre per le olimpiadi del 2024. In diverse occasioni avevo auspicato che la diatriba Olimpiadi si – Olimpiadi no si concludesse in questo senso; anzi proprio l’atteggiamento verso le Olimpiadi mi aveva spinto a votare e far votare per la Raggi di M5S: persona e movimento che considero deleteri, ma nel caso specifico delle amministrative di Roma utili per rompere l’incrostazione di ladrocinio e malaffare dipendente dalla cosca di potere nazionale che avvolge il Comune, e che sarebbe stata perpetuata da una vittoria di Giachetti e dalla conseguente continuazione dell’egemonia sul Comune del PD, che la gestisce nell’interesse della loggia della quale parlerò; e tenete presente che il Comune è di gran lunga la più grande azienda della Città, sia per numero di dipendenti che, soprattutto, per volume di spesa.

Bisogna però rendersi conto che gli uomini del PD agiscono, in questo come in tanti altri contesti, in quanto parte di un sistema complesso di alleanze e complicità, che trova le sue radici – discontinue dapprima, poi man mano più solide, infine cementificate e oggi blindate – nel trasversalismo determinato dalla fine della distinzione effettiva tra maggioranza e opposizione, dalla fine degli anni sessanta.

PSI e poi PCI fecero pagare caro alla DC l’appoggio parlamentare e politico ricercato e necessario: ruoli nell’amministrazione pubblica dove possibile, incarichi nelle società di Stato, affidamento di appalti e forniture a imprenditori amici, e via peculando. Mentre si sviluppavano questi rapporti, si stringevano anche quelli interpersonali tra le persone che li gestivano; gli interessi (cioè i soldi) in ballo erano ingenti, e tutti ritenevano che fosse meglio cederne una parte ai complici che rinunziare al tutto, come sarebbe successo in un regime di chiara contrapposizione. Cominciò così a nascere e crescere una “loggia” di persone che, mantenendo l’affiliazione di origine, davano importanza maggiore agli affari che promettevano maggiori introiti che all’interesse delle proprie organizzazioni. Ne facevano parte membri del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti (molti dei quali poi collocati ai vertici delle amministrazioni come Capi di Gabinetto o vertici di altri uffici ministeriali), magistrati di varia caratura, uomini di fiducia dei potenti più importanti pratici di rapporti con le istituzioni, dirigenti apicali delle varie amministrazioni, giornalistucoli, qualche banchiere, pochi finanzieri, alcuni alti gradi militari (specialmente della Finanza e dei servizi), diversi ruffiani adibiti alla bassa manovalanza, qualche signora di coscia svelta, pochi ecclesiastici, e via dicendo.

Tutti questi bei tipi erano caratterizzati da una buona preparazione tecnico amministrativa (essenziale per preparare al meglio gli impicci), nessun senso dello Stato, una scala dei valori che prevedeva al vertice un solo impegno: ognuno arraffi tutto quello che può! Regola generale, mantenere ad ogni costo segretezza e solidarietà.

Dove operava, e opera, questo sistema? Dovunque ci sia flusso di denaro, cioè dappertutto. Come hanno dimostrato le indagini di pochi magistrati indipendenti, la loggia è presente negli appalti per opere grandi o piccole (ci lavora il gruppo delle costruzioni), nelle forniture di beni e servizi a soggetti pubblici e/o privati, nella sanità, nel favorire le carriere degli affiliati o dei malleabili e sfavorire quelle degli indipendenti. E nella gestione di eventi importanti.

Per le Olimpiadi i nostri amici avevano organizzato tutto: piazzato gli uomini giusti al posto giusto; predisposto un programma sul quale il sistema avrebbe lucrato centinaia di milioni, coinvolto i livelli di governo che non potevano essere scavalcati, a partire da Palazzo Chigi; ma non avevano previsto la pervicacia con la quale quegli sciagurati del M5S si sarebbero messi di traverso.

Tornerò sull’argomento: intanto vi dico non voterò mai più per Grillo o i suoi accoliti; ma, viva la faccia, questa l’hanno fatta giusta!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...